Declassamenti di ponti e viadotti

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

I declassamenti di ponti e viadotti sono oggi sempre più frequenti. Questa è, infatti, l’unica strada percorribile dall’ente pubblico o dalla società che gestisce un’infrastruttura deteriorata che necessita di interventi strutturali urgenti e radicali. Tuttavia, il ripristino strutturale è quasi sempre non immediato, sia per ragioni tecniche che economiche.

Ecco allora che l’unico modo per una gestione responsabile dell’infrastruttura stradale che ne garantisca la fruibilità residua, escludendo l’estremo rapporto tra chiusura totale e traffico pesante, è quello di effettuare un declassamento della struttura ridefinendo il carico massimo di traffico che può così essere localmente inferiore a quanto consentito dal codice della strada.

Il provvedimento di declassamento, pur congruo ed efficace, può risultare per nulla efficiente nella reale limitazione dei sovraccarichi in assenza di un controllo costante e sistematico, controllo difficilmente realizzabile sia dal punto di vista tecnico – la verifica del peso di un veicolo è molto più complesso, ad esempio di quello della velocità – rispetto a quello socio-comportamentale, sapendo che molto frequentemente viene disatteso il divieto di transito per massa limite predisposto in loco a seguito del declassamento. Il sistema di pesatura dinamica (WIM) BISONTE si configura quindi come asset strategico per la realizzazione di un efficiente declassamento di una struttura stradale.

La sua tecnologia innovativa permette di rilevare in tempo reale tutti i transiti di veicoli sulla struttura, individuandone la configurazione in termini di assi, calcolando il peso effettivo su ciascuna ruota e cumulativo sull’asse, nonché il peso complessivo del veicolo. Il sistema BISON permette di configurare una soglia di carico oltre la quale il veicolo viene identificato come sovraccarico.

Grazie alla sua speciale certificazione OIML R 134 (International Organization of Legal Metrology) e all’approvazione del Ministero dello Sviluppo Economico, le misure rilevate dal sistema BISONTE sono valide ai fini sanzionatori.

Grazie a specifici sistemi di identificazione visiva, il sistema di pesatura in movimento BISONTE può restituire sia il recupero della targa del veicolo che un’immagine contestuale del transito. L’interfaccia di controllo del sistema è realizzata con le più moderne tecnologie WEB che ne consentono l’utilizzo in mobilità dalle forze dell’ordine anche tramite dispositivi mobili come tablet o smartphone. L’installazione del sistema BISONTE richiede un intervento minimo sulla carreggiata e di una semplice alimentazione 230V monofase con l’impegno di poche decine di watt di potenza.

BISONTE, inoltre, offre il vantaggio di essere facilmente asportabile in caso di lavori di manutenzione come l’asfaltatura, per poi essere ricollocata presso la propria sede o addirittura trasferita in altra sede riutilizzando tutte le parti non legate alla carreggiata. BISONTE darà risultati inaspettati in brevissimo tempo sia dal punto di vista sanzionatorio che dissuasivo, e quindi preventivo, rendendo così il downgrade una strategia davvero efficace. Il sistema fa quindi la vera differenza nella gestione efficiente del declassamento di un’infrastruttura stradale.